Update per il Pediatra
Salute e Sanità

Congresso pediatrico di Boario: formazione pratica e multidisciplinare al servizio del pediatra

3 Ago 2026
56856-Congresso-pediatrico-di-Boario-formazione-pratica-e-multidisciplinare-al-servizio-del-pediatra

a cura della Redazione Pacini Medicina

 

Dal 15 al 17 ottobre 2026, Darfo Boario Terme ospiterà la IX edizione di Percorsi Pediatrici della Valcamonica, congresso che negli anni ha registrato una crescita costante, diventando un importante appuntamento di aggiornamento per il pediatra di famiglia e ospedaliero. Abbiamo intervistato il Dott. Giuseppe Marchese, responsabile scientifico dell’evento, per approfondire la filosofia che ha ispirato il progetto, le ragioni della sua evoluzione e le principali novità dell’edizione 2026.

 

 

Intervista al Dott. Giuseppe Marchese, responsabile scientifico del congresso pediatrico di Boario

  

Dott. Marchese, da quale esigenza nasce il congresso “Percorsi Pediatrici della Valcamonica”?

L’idea nasce nel 2016 da un’esigenza formativa. Nonostante le numerose opportunità di aggiornamento disponibili, avevo la sensazione che ci fosse ancora un bisogno non completamente soddisfatto e che fosse possibile costruire un congresso capace di colmarlo.

Da questa riflessione è nato il congresso, che ha preso il via nel 2017. Già dalla prima edizione il riscontro è stato molto positivo, sia per il numero dei partecipanti sia per la qualità dei relatori, con la presenza di alcune tra le più autorevoli personalità della pediatria italiana.

Quel successo ha rappresentato il punto di partenza di un percorso di crescita costante: anno dopo anno il Congresso ha ampliato la partecipazione e rafforzato l’interesse delle aziende, fino a raggiungere, nell’ultima edizione, circa 600 partecipanti e 78 aziende presenti, affermandosi come uno degli appuntamenti di riferimento della pediatria italiana.

 

Quali sono gli elementi che, secondo lei, caratterizzano maggiormente questo congresso?

Credo che uno degli aspetti distintivi sia rappresentato proprio dai relatori. Abbiamo il privilegio di ospitare alcune delle figure più autorevoli della pediatria italiana che, durante il congresso, riescono a creare un rapporto diretto con i colleghi, mettendosi a disposizione in un clima di confronto semplice e costruttivo.

Un altro elemento importante è la varietà degli argomenti affrontati. In tre giornate riusciamo a proporre un programma che intercetta le esigenze sia della pediatria di famiglia sia di quella ospedaliera, offrendo un aggiornamento ampio e multidisciplinare sui principali aspetti della pratica clinica.

 

La formazione pediatrica è in continua evoluzione. Quali sono le principali novità del programma dell’edizione 2026?

Lo scorso anno abbiamo introdotto i corsi paralleli e il riscontro è stato estremamente positivo. Per questo abbiamo deciso non solo di confermarli, ma anche di ampliarli. Tra i percorsi previsti ci saranno corsi dedicati alla neurologia, alla medicina naturale applicata all’obesità infantile, alla medicina integrata con un focus sul microbiota, alla pneumologia e alla ventilazione e fisioterapia riabilitativa.

La principale novità di questa edizione sarà però rappresentata dai corsi pratici accreditati di spirometria, ecografia polmonare e dermatoscopia. La pediatria sta cambiando rapidamente e oggi emerge sempre più la necessità di una formazione pratica. Abbiamo quindi voluto proporre percorsi formativi che consentano ai partecipanti di acquisire competenze immediatamente trasferibili nella propria attività professionale, così da tornare nei propri ambulatori con strumenti concreti da utilizzare nella pratica clinica quotidiana.

 

Quali saranno i principali temi dell’edizione 2026?

Il programma scientifico affronterà numerosi argomenti di grande attualità per il pediatra: il ruolo della pediatria nella società moderna, il futuro della neonatologia, le patologie respiratorie, la gastroenterologia, la dermatologia, il neurosviluppo e le vaccinazioni, insieme ad approfondimenti dedicati alle nuove prospettive terapeutiche e all’evoluzione della diagnostica strumentale.

Accanto a questi temi, ampio spazio sarà dedicato ai giovani pediatri, attraverso sessioni dedicate alle comunicazioni scientifiche.

 

Quale messaggio desidera rivolgere ai colleghi che stanno valutando la partecipazione?

Abbiamo costruito un programma scientifico molto ricco, cercando di affrontare temi di grande attualità e di offrire strumenti utili per la pratica clinica quotidiana.

Mi auguro che sempre più colleghi scelgano di partecipare a questa esperienza, perché credo che occasioni come questa rappresentino un’opportunità preziosa non solo per aggiornarsi, ma anche per condividere esperienze, idee e prospettive con professionisti provenienti da realtà diverse. È questo spirito di condivisione, insieme al valore del programma scientifico, che ogni anno rende speciale il congresso pediatrico di Boario.

 

 

SCOPRI IL PROGRAMMA COMPLETO E COME PARTECIPARE

 

 

 

Le informazioni che si trovano in questo sito si intendono per un uso esclusivamente informativo e non possono in alcun modo sostituire la consultazione con il proprio medico.

Pacini Editore Srl
via Gherardesca 1, 56121 Pisa • cod.fisc, p.iva, reg.imp.prov.pi 00696690502 • Cap.soc.iv. 516.000 euro
Copyright © 2015. All Rights Reserved.
Cookie Policy | Privacy policy | Politiche Aziendali
Progetto finanziato nell’ambito del PNRR dall’Unione europea – Next Generation EU