Medicina di Famiglia e Specialistica
Salute e prevenzione

Tabacco: una minaccia globale ancora attuale. Il punto dell’OMS e le prospettive per la cessazione

13 Apr 2026
Art.-CITISINA-MFS

 

Nonostante decenni di campagne di prevenzione, il tabacco continua a rappresentare una delle principali cause di morte evitabile a livello globale. I dati aggiornati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) confermano un impatto ancora estremamente rilevante, sia in termini di salute pubblica sia di sostenibilità dei sistemi sanitari.

 

Il quadro epidemiologico

Secondo l’OMS, il consumo di tabacco è responsabile di oltre 7 milioni di decessi ogni anno, a cui si aggiungono circa 1,6 milioni di morti legate all’esposizione al fumo passivo. A livello globale, i consumatori sono circa 1,3 miliardi, con una distribuzione fortemente concentrata nei Paesi a basso e medio reddito, dove si registra oltre l’80% dei fumatori.

 

Impatto clinico: una patologia sistemica

Il tabacco non è solo un fattore di rischio, ma un vero e proprio determinante di malattia multisistemica. È infatti coinvolto nello sviluppo di:

  • patologie cardiovascolari;
  • malattie respiratorie croniche;
  • numerose neoplasie.

Un dato particolarmente rilevante per la pratica clinica è rappresentato dal fatto che i fumatori perdono in media circa 10 anni di aspettativa di vita. Inoltre, non esiste una soglia sicura di esposizione al fumo passivo.

 

Il ruolo della prevenzione e delle politiche sanitarie

Negli ultimi anni, l’OMS ha rafforzato le strategie di contrasto, attraverso degli interventi strutturati che includono:

  • aumento della tassazione sui prodotti del tabacco;
  • ambienti smoke-free;
  • campagne informative;
  • supporto alla cessazione.

In questo contesto si inserisce anche la Framework Convention on Tobacco Control (FCTC), il primo trattato internazionale per il controllo del tabacco, oggi adottato da oltre 180 Paesi.

 

Il ruolo del medico: dalla prevenzione alla cessazione

Nel contesto attuale, il medico di medicina generale e lo specialista assumono un ruolo sempre più centrale non solo nella prevenzione, ma anche nell’accompagnamento attivo del paziente verso la cessazione.
Accanto al counseling, stanno emergendo nuove opportunità terapeutiche che possono supportare concretamente il percorso di disassuefazione.

Tra queste, un’opzione oggi particolarmente rilevante è rappresentata dalla citisina, inserita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità tra i farmaci essenziali e raccomandata nelle strategie per la cessazione del fumo. La vera novità è la recente rimborsabilità anche in Italia, che ne amplia significativamente l’accesso e ne rafforza il potenziale impatto nella pratica clinica quotidiana.

 

Nella seguente infografica abbiamo riassunto i principali elementi clinici e di utilizzo.

 

 

 

Bibliografia

 

 

Le informazioni che si trovano in questo sito si intendono per un uso esclusivamente informativo e non possono in alcun modo sostituire la consultazione con il proprio medico.

Pacini Editore Srl
via Gherardesca 1, 56121 Pisa • cod.fisc, p.iva, reg.imp.prov.pi 00696690502 • Cap.soc.iv. 516.000 euro
Copyright © 2015. All Rights Reserved.
Cookie Policy | Privacy policy | Politiche Aziendali
Progetto finanziato nell’ambito del PNRR dall’Unione europea – Next Generation EU